PID CCIAA Chieti Pescara 2021: contributi a favore della digitalizzazione delle imprese

Home - Abruzzo - PID CCIAA Chieti Pescara 2021: contributi a favore della digitalizzazione delle imprese
PID voucher digitali Chieti Pescara 2021 liguria digitalizzazione savona imperia ferrara

PID CCIAA Chieti Pescara 2021: contributi a favore della digitalizzazione delle imprese

La Camera di Commercio Chieti Pescara mette a disposizione delle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici il Bando PID per l’anno 2021. La misura ha lo scopo di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale attraverso il sostegno economico.

Beneficiari e attività ammissibili per l’accesso al PID CCIAA Chieti Pescara 2021

Possono accedere alla richiesta di contributo le micro piccole e medie imprese:

  • con sede legale e/o unità locale attiva nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Chieti e Pescara;
  • attive e in regola con il pagamento del diritto camerale e con il Durc;
  • non in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • che abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia).

Sono ammessi al bando i progetti per l’acquisto di servizi di consulenza e/o formazione finalizzati all’implementazione di una o più tecnologie, come ad esempio robotica avanzata e collaborativa, internet delle cose e delle macchine, big data e analytics, blockchain, ecc. , nonchè di beni e servizi strumentali funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti.

Spese ammissibili per l’accesso alla misura

Sono incluse le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2021 fino al 90° giorno successivo alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione, relative a:

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più delle tecnologie elencate;
  • beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti.

La spesa minima deve ammontare a € 1.500 a meno che non si tratti di una rete di imprese (minimo n. 3 imprese) che richiede un investimento minimo di € 500,00 ad impresa.

Agevolazione e scadenza

Il Bando PID CCIAA Chieti Pescara 2021 mette a disposizione un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher fino al 70% delle spese ammesse, per un massimo di € 5.000.

Apertura sportello presentazione domande: dal 7 giugno 2021 al 30 luglio 2021.

La procedura valutativa avverrà a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda, inoltre è ammesso cumulo con altre agevolazioni pubbliche.

È consentita una sola domanda per impresa.

Viene riconosciuta premialità alle imprese in possesso del Rating di legalità.

Fornitori ammessi per i servizi di consulenza e formazione:

  • centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  • incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB;
  • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0;
  • start-up innovative e PMI innovative;
  • Innovation Manager iscritti nell’elenco dei manager tenuto da Unioncamere;
  • ulteriori fornitori, attivi da almeno un anno, che siano in grado di fornire consulenza e formazione nelle tematiche I4.0 (alla domanda occorre allegare un’autocertificazione attestante tale condizione);
  • agenzie formative accreditate da Regioni, Università e Scuole di Alta Formazione riconosciute dal MIUR, Istituti Tecnici Superiori (solo per servizi di formazione).

I fornitori non possono essere beneficiari della misura in cui rivestono la qualifica di fornitori e non devono essere in rapporto di collegamento/controllo con l’impresa beneficiaria.

 

 

Per rimanere sempre aggiornato sugli incentivi iscriviti alla nostra newsletter oppure unisciti al nostro canale Telegram!

 

Sei interessato ad altri contributi dedicati alla tua regione? Leggi anche:

Regione Toscana, Industria 4.0 e riconversione industriale: finanziamenti per progetti di formazione dei lavoratori

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli Recenti

Categorie

Contattaci per maggiori informazioni

Gruppo Del Barba Consulting