Marche: incentivi per la transizione tecnologica e digitale dei processi produttivi e dell’organizzazione

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Marche: incentivi per la transizione tecnologica e digitale dei processi produttivi e dell’organizzazione

La Regione Marche, in linea con gli interventi POR FESR 2014-2020, Asse 1 e Asse 8, ha stanziato una dotazione pari a 4.200.000 € per la misura “Interventi a favore transizione tecnologica e digitale dei processi produttivi e dell’organizzazione“.

Con questa intervento la Regione Marche intende supportare le PMI marchigiane nell’adozione di soluzioni innovative di riorganizzazione, al fine di favorirne la ripresa e la transizione digitale e garantirne un migliore posizionamento competitivo anche a livello internazionale. A tal fine, il bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di innovazione dei processi produttivi, della organizzazione aziendale soprattutto attraverso attività di trasformazione tecnologica e digitale.

Beneficiari del Bando POR FESR Marche

La misura finanzia micro, piccole e medie imprese costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese, presso la CCIAA territorialmente competente, con unità locale attiva nelle Marche, con attività economiche non riconducibile ai settori di attività esclusi, in regola con il Durc, che non siano in condizione di difficoltà al 31/12/2019.

La sede dell’intervento deve essere operativa e destinata ad usi industriali, artigianali o di servizi (in particolare nell’ambito di servizi digitali, culturali e creativi) ovvero corrispondere a un immobile in cui l’impresa realizzi regolarmente la propria attività imprenditoriale e in cui sia stabilmente collocato il personale e le attrezzature che verranno utilizzate per la realizzazione del progetto imprenditoriale.

Tipologie di attività ammesse 

Progetti finalizzati alla realizzazione di attività di innovazione di processo o di innovazione dell’organizzazione, afferenti agli ambiti di specializzazione intelligente in ricerca e innovazione della regione Marche. I progetti dovranno prevedere obbligatoriamente l’introduzione o l’implementazione di almeno una delle tecnologie di innovazione riportate nell’Elenco 1 e, come opzione facoltativa, l’eventuale introduzione/implementazione di una o più tecnologie ricomprese nell’Elenco 2.

Elenco 1utilizzo delle seguenti tecnologie (inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi):

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • Internet of things (IoT);
  • cloud, High Performance Computing-HPC, fog e quantum computing;
  • soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI-Cyber Exposure Index, Vulnerability assessment, Penetration testing, etc);
  • Big data e analytics;
  • intelligenza artificiale, machine learning e deep learning;
  • blockchain; e distributed ledger technologies;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione, digital twins e e sistemi cyberfisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);

Elenco 2 utilizzo facoltativo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

  • sistemi di e-commerce;
  • geolocalizzazione;
  • Sistemi EDI, electronic data interchange;
  • tecnologie per l’in-store customer experience;
  • Sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech;
  • sistemi digitali a supporto della forza vendita, inclusi sistemi di configurazione prodotto per piattaforme B2C e B2B;

Per poter presentare domanda di partecipazione, il progetto deve obbligatoriamente prevedere una consulenza strategica che, accompagni e supporti l’impresa nell’adozione delle tecnologie digitali di cui all’Elenco 1.

Dall’attività di consulenza dovrà emergere:

  • una mappatura dettagliata delle dotazioni tecnologiche hardware e software presenti e delle soluzioni digitali già adottate;
  • un’analisi dell’integrazione delle nuove tecnologie tra loro e rispetto alle dotazioni presenti e alle soluzioni in essere, con evidenza dei benefici attesi in termini qualitativi e quantitativi;
  • un’analisi delle modalità di coinvolgimento di almeno un addetto dell’azienda in un percorso di crescita delle competenze inerenti le tecnologie di innovazione.

Le imprese che intendono presentare domanda possono anche richiedere il “Voucher Digitale Impresa 4.0” della Camera di Commercio delle  Marche, finalizzato all’acquisizione di servizi di consulenza e/o formazione funzionali all’implementazione nell’impresa di una o più tecnologie abilitanti tra quelle indicate negli Elenchi sopra riportati (beneficio valido ad esclusione delle medesime spese).

Il progetto deve essere avviato successivamente alla data di presentazione della domanda e terminato entro e non oltre 15 giorni a partire dalla data di ricezione della comunicazione di concessione delle agevolazioni.

Spese ammesse al Bando per transizione tecnologica e digitale dei processi produttivi e dell’organizzazione

Spese effettuate e fatturate a partire dalla data di avvio del progetto ed entro la data di conclusione dello stesso, relative a:
• acquisizione di strumenti, attrezzature, macchinari, hardware, software e servizi erogati in modalità cloud computing e SAAS
(software as a service), nonché di system integration applicativa e connettività dedicata;
• Costi per i servizi di consulenza esterna specialistica e servizi equivalenti non relativi all’ordinaria amministrazione e strettamente necessari per la realizzazione del progetto, ed i servizi di progettazione, analisi, sviluppo, manutenzione evolutiva, assistenza tecnica allo start up e/o messa in esercizio di software, basi dati, sistemi, componenti e programmi informatici, anche open source, commisurati alle esigenze progettuali;
• Costi per i servizi di “Test before Invest” di sistemi e tecnologie digitali applicate a qualsiasi ambito o funzione aziendale;
• ottenimento di certificazioni di prodotto e di processo, ad eccezione delle certificazioni obbligatorie per legge.
Non sono ammissibili beni acquistati in leasing e qualsiasi forma di autofatturazione.

Nel caso di porgetti volti a richiedere “voucher digitali impresa 4.0”, le spese saranno relative a :
• spese per l’assessment volto a mappare la struttura aziendale tramite una analisi As-Is e ad approfondire la situazione aziendale in ambito tecnologico e digitale
• spese di progettazione per la predisposizione di proposte progettuali da presentare a valere su fondi comunitari, nazionali e regionali destinati alla transizione digitale 4.0;
• spese di formazione relativi alla partecipazione a percorsi il cui programma formativo sia chiaramente riconducibile ad una o più tecnologie digitali tra quelle elencate.

Le fatture possono avere un importo non inferiore a 250,00€.
Costo minimo del progetto: € 25.000,00.

Agevolazione prevista dal Bando POR FESR

La misura offre un contributo a fondo perduto, concesso in base al Regime applicato, che varia l’intensità da un minimo del 10% ad un massimo del 50% dei costi di spesa. Il contributo regionale in ogni caso non potrà superare il valore di 140.000 €.

Scadenza del Bando per transizione tecnologica e digitale dei processi produttivi e dell’organizzazione

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 16 maggio ed entro le ore 13:00 del 30 giugno 2022.

I progetti verificati ammissibili saranno valutati sulla base di criteri di valutazione:

  • Validità e fattibilità del progetto,
  • Sostenibilità Economico finanziaria del progetto,
  • Capacità tecnica del proponente,
  • Innovatività,
  • Ricadute per l’impresa,
  • Effetti trasversali.

 

 

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