Regione Veneto: contributi per il riposizionamento competitivo delle PMI

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Regione Veneto: contributi per il riposizionamento competitivo delle PMI

La Regione Veneto mette a disposizione delle MPMI contributi finalizzati al riposizionamento competitivo, al sostegno agli investimenti, alla promozione della digitalizzazione e dei modelli di economia circolare.

Risultano beneficiarie del contributo le aziende facenti parte del settore manifatturiero e dei servizi, attive ed iscritte al Registro Imprese, con Codice ATECO primario e/o secondario ammesso, con unità operativa interessate all’intervento in Regione Veneto, in regola con il Durc e non in difficoltà al 31/12/2019.

Attività e spese ammissibili

Risultano idonei per l’accesso al bando i progetti volti ad introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ammodernamento di macchinari e impianti, processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche in ottica di promozione alla digitalizzazione e di riconversione dell’attività produttiva verso un modello di economia circolare e sviluppo sostenibile.

Sono ammesse alla richiesta di contributi per il riposizionamento competitivo delle PMI della Regione Veneto le spese sostenute e pagate interamente tra il 1° novembre 2021 e il 14 febbraio 2024 e relative a:

  • macchinari, impianti produttivi, attrezzature tecnologiche e strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo. Sono comprese anche le relative spese di trasporto e installazione, gli interventi funzionali a processi di “Transizione 4.0 e gli interventi di efficientamento energetico;
  • programmi informatici e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti, quali brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti;
  • spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da corrispondenti soggetti esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni UNI EN ISO 14001:2015, UNI CEI EN ISO 50001:2018, “ReMade in Italy”, “Plastica Seconda Vita”, “FSC Catena di Custodia”,“Greenguard” e della registrazione EMAS;
  • premi versati per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari.

Le spese minime per l’accesso al credito devono ammontare a 80.000 €.

Agevolazione e scadenza

È previsto un contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa rendicontata.

Per una spesa rendicontata e ammessa pari o superiore a 500.000 € il contributo massimo erogato ammonta a 150.000 €, mentre per una spesa di 80.000 € è previsto una quota massima di 24.000 €.

Le domande potranno essere presentate dal 25 novembre 2021 al 9 febbraio 2022.

La procedura valutativa avverrà a graduatoria.

 

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