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Pacchetto investimenti Lombardia – Linea sviluppo aziendale

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Pacchetto investimenti Lombardia – Linea sviluppo aziendale

Anche la linea sviluppo aziendale Lombardia fa parte del pacchetto economico da 288 milioni approvato dalla Regione. Prevede una dotazione finanziaria di 115 milioni di euro, di cui 46 destinati a contributi a fondo perduto, per incentivare progetti di ammodernamento e ampliamento produttivo.

Beneficiari della linea sviluppo aziendale Lombardia

L’agevolazione è rivolta a PMI e MidCap con almeno due bilanci depositati alla data di presentazione della domanda, in regola con il DURC e con la normativa antimafia e con sede operativa in Lombardia; solo per l’accesso all’Area 2 sviluppo aziendale nelle aree destinatarie degli aiuti a finalità regionale, la sede deve essere ubicata nelle zone ex 107.3.c del TFUE.
Le imprese devono, inoltre, rientrare nella classificazione da 1 a 10 secondo la metodologia di Credit Scoring su dati storici del modello di valutazione per il calcolo delle probabilità di inadempimento del Fondo Centrale di Garanzia.

Sono ammesse anche le imprese iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, mentre sono escluse le grandi strutture di vendita (di cui all’articolo 4 del D.lgs 114/1998 e s.m.i.).

Progetti e spese ammissibili al bando sviluppo aziendale Lombardia

Sono previste due aree di intervento:

AREA 1 – SVILUPPO AZIENDALE LOMBARDIA

AREA 2 – SVILUPPO AZIENDALE NELLE AREE DESTINATARIE DEGLI AIUTI A FINALITÀ   REGIONALE

I piani di sviluppo aziendale, finalizzati all’ammodernamento e ampliamento produttivo, devono avere un importo minimo dell’investimento pari a 100.000 euro. Il beneficio massimo concedibile è di 3 milioni di euro (tra finanziamento supportato da garanzia e contributo a fondo perduto).

Per le PMI che optano per il regime di aiuto ex art. 14 e art. 17 del Regolamento GBER, l’intervento potrà consistere in un investimento in attivi materiali e/o immateriali per installare un nuovo stabilimento, ampliare uno stabilimento esistente, diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. Non sono ammissibili le spese per l’acquisto di rami di azienda.

Spese ammissibili per l’Area 1

  • Acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, hardware e arredi
  • Acquisto di software, licenze d’uso software e costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio
  • Acquisizione di marchi, brevetti e licenze di produzione
  • Opere murarie, opere di bonifica e impiantistica (se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni di cui alla prima voce di spesa), nel limite del 20% di tale voce

Spese ammissibili per l’Area 2

  • Acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, hardware e arredi, necessari per il conseguimento delle finalità produttive
  • Acquisto di software, licenze d’uso software e costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio
  • Acquisizione di marchi, brevetti e licenze di produzione
  • Opere murarie, opere di bonifica e impiantistica se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni di cui alla prima voce di spesa, nel limite del 20% di tale voce

Tutte le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda. Non sono ammissibili fatture di importo inferiore a 1.000 euro.

Agevolazione prevista 

L’agevolazione si compone di una garanzia regionale gratuita, su un finanziamento a medio lungo termine erogato dai soggetti finanziatori, e da un contributo a fondo perduto in conto capitale. Il fondo perduto è determinato a seconda del regime di aiuto applicato, mentre il finanziamento coperto dalla garanzia è volto a finanziare la quota parte non coperta dal contributo, fino all’integrale copertura del 100% dell’investimento ammissibile.

Finanziamento supportato da garanzia regionale

Importo massimo: 2.850.000 euro.
Tasso di interesse: tasso di mercato applicato alle risorse finanziarie messe a disposizione dai Soggetti Finanziatori convenzionati.
Durata: minimo 3 anni e massimo 6 anni.
Modalità di erogazione: alla sottoscrizione del contratto, deliberata la garanzia regionale, secondo le valutazioni dei Soggetti Finanziatori e comunque in anticipazione fino ad un massimo del 70%.
Ulteriori garanzie: potranno essere richieste ulteriori garanzie di natura reale o personale, da parte dei Soggetti Finanziatori, per un importo inferiore o pari alla quota di finanziamento non coperta dalla Garanzia.
Garanzia: la garanzia regionale coprirà a prima richiesta il 70% dell’importo di ogni singolo finanziamento e nel limite, a favore di ciascun Soggetto Finanziatore, del 22,5% dell’importo dei finanziamenti concessi da ciascun Soggetto Finanziatore nell’ambito dell’iniziativa.

Contributo a fondo perduto Area 1 – sviluppo aziendale Lombardia

PMI con applicazione del Regolamento de minimis: fino ad un massimo del 15% delle spese ammissibili nel limite del plafond de minimis dell’impresa, considerata l’agevolazione relativa alla garanzia espressa in ESL e anch’essa inquadrata in de minimis.

PMI con applicazione Regolamento GBER: fino ad un massimo del 15% delle spese ammissibili per le piccole imprese e fino ad un massimo del 5% delle spese ammissibili per le medie imprese.

MidCap: fino ad un massimo del 15% delle spese ammissibili nel limite del plafond de minimis dell’impresa, considerata l’agevolazione relativa alla garanzia espressa in ESL e anch’essa inquadrata in de minimis.

Intensità massime del contributo

Micro e piccole imprese: 20%
Medie imprese: 10%

Contributo a fondo perduto Area 2 – sviluppo aziendale nelle aree destinatarie degli aiuti a finalità regionale

Zone mappate nelle province di PV, LO, CO, SO: pari al 30% delle spese ammissibili per le piccole imprese, al 20% per le medie imprese e al 10% per le Midcap.
Zone mappate nelle province di MN e CR: pari al 25% delle spese ammissibili per le piccole imprese, al 15% per le medie imprese e al 5% per le Midcap.

Intensità massime del contributo

Micro e piccole imprese:

  • Zone mappate nelle province di PV, LO, CO, SO 35% (di cui 20% maggiorazione PMI)
  • Zone mappate nelle province MN, CR: 30% (di cui 20% maggiorazione PMI)

Medie imprese:

  • Zone mappate nelle province di PV, LO, CO, SO 25% (di cui 10% maggiorazione PMI)
  • Zone mappate nelle province MN, CR: 20% (di cui 10% maggiorazione PMI)

MidCap:

  • Zone mappate nelle province di PV, LO, CO, SO 15%
  • Zone mappate nelle province MN, CR: 10%.

Cumulabilità

Anche la cumulabilità varia in base al regime di aiuto, al tipo di impresa (PMI o Midcap) e all’area di intervento.
Vige comunque il divieto di cumulo con altre agevolazioni concesse per le medesime spese qualificabili come aiuti di Stato. Ammesso il cumulo con agevolazioni che non si configurano come aiuti di Stato.

Domande per accedere al bando sviluppo aziendale di Regione Lombardia

Le domande potranno essere presentate secondo i termini che verranno definiti con la pubblicazione del bando attuativo.

Procedura valutativa a sportello, sulla base dei seguenti criteri:

  • qualità dell’operazione
  • grado di innovazione dell’operazione rapportata al contesto specifico

Possono essere assegnate delle premialità in presenza di:

  • soggetto proponente impresa Benefit;
  • coerenza con la Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3);
  • donazione di asset materiali (es. macchinari, attrezzature, arredi, hardware etc.) sostituiti con gli asset oggetto dell’operazione a beneficio della comunità;
  • presenza di strumenti di welfare aziendale;
  • rilevanza della componente femminile e giovanile (in termini, ad esempio, di presenza di certificazione di genere).

Sarà possibile presentare più di una domanda, purché:

  • vi sia stata rinuncia formale alle precedenti domande di partecipazione;
  • eventuali precedenti domande di partecipazione non siano state ammesse o siano state oggetto di provvedimento di decadenza;
  • sulle domande precedenti sia stato già erogato il contributo a fondo perduto.

In fase di presentazione della domanda occorrerà allegare la delibera di finanziamento di un Soggetto finanziatore.

 

 

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