PNRR, Incentivi per lo sviluppo della logistica agroalimentare

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PNRR, Incentivi per lo sviluppo della logistica agroalimentare

Aggiornamento 22/09/2022: Il MIPAAF ha pubblicato le date di apertura dello sportello per accedere alla misura Contratti per la Logistica Agroalimentare. Sarà possibile presentare domanda dal 12 ottobre al 10 novembre 2022.


Aggiornamento 18/08/2022: pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 192 del 18 agosto 2022, il Decreto Ministeriale del 13/06/2022 che fornisce le direttive necessarie all’avvio della misura “Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo​” ed istituisce i Contratti per la logistica agroalimentare.


Stefano Patuanelli, Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ha firmato il decreto che istituisce lo strumento dei Contratti per la logistica agroalimentare, con una dotazione finanziaria pari a 500 milioni di euro per gli anni dal 2022 al 2026 (a valere sui fondi del PNRR), al fine di sostenere gli investimenti delle imprese.

L’obiettivo della misura è quello di potenziare i sistemi di logistica e stoccaggio del settore agroalimentare, anche al fine di rafforzare la competitività delle filiere, ridurre i costi ambientali ed economici e sostenere l’innovazione dei processi di produttivi.

Della dotazione complessiva, il 40% delle risorse sarà riservato al finanziamento di progetti da realizzare nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Una quota di risorse pari a 350 milioni è destinata alla realizzazione di interventi nell’ambito della produzione primaria di prodotti agricoli e commercializzazione e trasformazione di prodotti agricoli. La restante parte, per la realizzazione di interventi da parte di imprese operanti in altri settori e per le attività di ricerca, sviluppo e innovazione.

PNRR, M1C2 Investimento 2.1 

Ricordiamo che la misura fa parte degli interventi previsti dal PNRR, Missione 1 – Componente 2 – Investimento 2.1 “Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismoche offre una dotazione totale pari ad 800 milioni di euro e sarà attuata tramite 3 linee d’azione:

  • Contratti per la logistica agroalimentare destinati alle imprese, con una dotazione pari a 500 milioni di euro;
  • Sostegno ai programmi di sviluppo finalizzati all’ammodernamento dei mercati agroalimentari all’ingrosso, con una dotazione pari a 150 milioni di euro (vedi scheda illustrativa Investimenti destinati ai mercati agroalimentari all’ingrosso);
  • Sostegno ai programmi di sviluppo finalizzati al rafforzamento della capacità logistica dei porti, con una dotazione di ulteriori 150 milioni di euro.

Si specifica che tutti gli elementi di dettaglio, modalità e tempistiche di presentazione della domanda, saranno contenuti nei vari Bandi che saranno emanati nei prossimi mesi.

Beneficiari ed interventi ammessi ai Contratti per la logistica agroalimentare

Potranno accedere alla misura le imprese, le società cooperative ed i consorzi, sia in forma individuale o associata, che operano nel settore agricolo e agroalimentare, ma anche le OP, le imprese commerciali e/o industriali e/o addette alla distribuzione.

In conformità con quanto previsto dal PNRR, le risorse sono destinate al finanziamento di programmi per la logistica agroalimentare, finalizzati a sostenere gli investimenti delle imprese per la transizione verso forme produttive più moderne e sostenibili, volte a perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

  • ridurre l’impatto ambientale e incrementare la sostenibilità dei prodotti;
  • migliorare la capacità di stoccaggio e trasformazione delle materie prime;
  • preservare la differenziazione dei prodotti per qualità, sostenibilità, tracciabilità e caratteristiche produttive;
  • facilitare e potenziare, indirettamente, l’export delle PMI agroalimentari italiane;
  • rafforzare la digitalizzazione nella logistica, anche ai fini della tracciabilità dei prodotti;
  • ridurre lo spreco alimentare.

Nello specifico, saranno finanziati progetti di investimento in attivi materiali e immateriali per:

  • la realizzazione e l’efficientamento di strutture di stoccaggio, magazzinaggio e trasformazione,
  • la digitalizzazione dei processi di logistica,
  • la realizzazione di interventi infrastrutturali su aree produttive e snodi logistici e commerciali.

Per l’attuazione della misura “Contratti per la logistica agroalimentare” il MiPAAF si avvarrà di Invitalia che curerà la ricezione, valutazione e approvazione delle domande di agevolazione, la stipula del contratto di ammissione, l’erogazione, il controllo e il monitoraggio.

In cosa consiste l’agevolazione

Le agevolazioni sono concesse nelle seguenti forme, anche in combinazione tra loro:

  • finanziamento agevolato (assistito da idonea garanzia, ha una durata massima di dieci anni e un tasso agevolato pari al 20% del tasso di riferimento vigente alla data di concessione delle agevolazioni);
  • contributo in conto impianti;
  • contributo diretto alla spesa.

L’intensità massima del contributo varia in base a tipologia e attività dell’impresa, come segue:

  • Imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli (Tabella 1A) e nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (Tabella 2A):
    • 50% per le regioni meno sviluppate;
    • 40% per le altre regioni
  • Imprese attive in altri settori (importo espresso in ESL) (Tabella 3A):
    • Campania, Sicilia, Puglia: 60% piccola impresa; 50% media impresa; 40% grande impresa;
    • Molise, Basilicata e Sardegna: 50% piccola impresa; 40% media impresa; 30% grande impresa;
    • Zone C non predefinite di cui alla Carta di aiuti di Stato 2022-2027: 30%-45% piccola impresa; 20%-35% media impresa; 10%-25% grande impresa;
    • altre regioni non rientranti nella Carta di aiuti di Stato 2022-2027: 20% piccola impresa; 10% media impresa.
  • Attività di ricerca e sviluppo e innovazione (importo espresso in ESL) (Tabella 4A):
    • ricerca industriale: 70% piccola impresa; 60% media impresa; 50% grande impresa;
    • sviluppo sperimentale: 45% piccola impresa; 35% media impresa; 25% grande impresa;
    • progetto di innovazione: 50% piccola impresa; 50% media impresa; 15% media impresa.

Le forme di agevolazione e la loro combinazione sono definiti in fase di negoziazione. Il contributo è concesso fino ad esaurimento delle risorse.

Quando presentare domanda per accedere ai Contratti per la logistica agroalimentare

Sarà possibile presentare domanda dalle ore 12:00 del 12 ottobre fino alle ore 17:00 del 10 novembre 2022, tramite procedura informatica.

La selezione avverrà tramite procedura valutativa a sportello, in base al seguente iter di valutazione:

  • preliminare valutazione in ordine ai requisiti di ammissibilità dei beneficiari;
  • valutazione dei programmi sulla base dei seguenti criteri (Allegato A):
    • capacità di ridurre gli impatti ambientali (progetti che prevedano l’efficientamento energetico delle infrastrutture e degli edifici, la riduzione dei consumi energetici o CO2, il recupero ed il riutilizzo degli scarti della lavorazione, la valorizzazione dei sottoprodotti, la riduzione dei rifiuti e delle materie plastiche);
    • introduzione di un processo innovativo e digitalizzazione delle attività (presenza di iniziative che prevedono: l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per lo stoccaggio delle materie prime e per la tracciabilità in blockchain, l’utilizzo di software di gestione avanzata, l’utilizzo di componentistica, di sensori di controllo, di sistemi di RFID, l’automatizzazione dei magazzini, canali e-commerce nelle vendite, partnership con start-up per progetti di innovazione e digitalizzazione);
    • presenza di progetti di ricerca e sviluppo;
    • capacità del progetto di incidere sullo sviluppo della filiera agroalimentare locale e nazionale.

 

 

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