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Fondo per lo sviluppo delle tecnologie di AI, Blockchain e Internet of Things

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Fondo per lo sviluppo delle tecnologie di AI, Blockchain e Internet of Things

Con il decreto direttoriale 24 giugno 2022 sono stati stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande per il “Fondo per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things“, istituito dalla Legge di Bilancio 2019 (art. 1, comma 226), nonché i criteri per la concessione e l’erogazione delle risorse già definite con il precedente decreto interministeriale 6 dicembre 2021.

Il Fondo dispone di una dotazione iniziale di 45 milioni di euro così ripartiti:

  • 25 milioni di euro per progetti volti a favorire lo sviluppo dell’intelligenza artificiale;
  • 10 milioni di euro per progetti volti a favorire lo sviluppo della tecnologia Blockchain;
  • 10 milioni di euro per progetti di sviluppo delle tecnologie Internet of things (IoT).

Di tali risorse, una quota pari al 60% è riservata ai progetti di ricerca, sviluppo e innovazione proposti da PMI e reti di imprese, mentre una quota pari al 34% è riservata a progetti da realizzare nei territori delle Regioni del Mezzogiorno.

Beneficiari del Fondo per lo sviluppo delle tecnologie AI, Blockchain e IoT

Possono beneficiare dell’agevolazione le imprese di qualsiasi dimensione, costituite in forma societaria e che esercitano attività industriali di produzione di beni e servizi, agro-industriali, artigiane, di trasporto, di servizi alle imprese che esercitano le predette attività, nonché i centri di ricerca con personalità giuridica.

Le imprese beneficiarie devono essere iscritte al Registro imprese in forma societaria; in regime di contabilità ordinaria con almeno due bilanci approvati e non in difficoltà.

I soggetti ammissibili possono presentare progetti, anche congiuntamente tra loro e con gli Organismi di ricerca, fino ad un numero massimo di cinque partecipanti per ciascun progetto, realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, compresi il consorzio e l’accordo di partenariato.

Le grandi imprese sono ammesse in qualità di capofila e/o di co-proponenti, soltanto nell’ambito di un progetto che preveda una collaborazione effettiva con le PMI beneficiarie.

Tipologie di interventi e spese ammissibili

Sono ammessi al “Fondo per lo sviluppo delle tecnologie AI, blockchain ed internet of things” i progetti che prevedono la realizzazione di attività di “ricerca industriale”, “sviluppo sperimentale”, “innovazione dell’organizzazione” e “innovazione di processo”.

Tali attività devono essere finalizzate al sostegno e allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, Blockchain e IoT nei seguenti ambiti strategici:

  • industria e manifatturiero;
  • sistema educativo;
  • agroalimentare;
  • salute;
  • ambiente ed infrastrutture;
  • cultura e turismo;
  • logistica e mobilità;
  • sicurezza e tecnologie dell’informazione;
  • aerospazio.

In base all’attività prescelta, a proposta progettuale dovrà raggiungere i seguenti obiettivi:

  • per le categorie “ricerca industriale” e “sviluppo sperimentale”, rispettivamente:
    • lo studio, la progettazione, la realizzazione e il test di un prototipo in ambiente di laboratorio o, in alternativa, in un ambiente dotato di interfacce di simulazione verso sistemi esistenti e la realizzazione di linee pilota ai ni della convalida delle tecnologie previste dal Fondo;
    • la costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati;
  • per i progetti rientranti nelle categorie “innovazione dell’organizzazione” o di “innovazione di processo”, rispettivamente:
    • l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nell’organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne di un’impresa;
    • l’applicazione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software).

I progetti devono essere realizzati nell’ambito di una unità produttiva ubicata sul territorio nazionale, essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazioni e, comunque, non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione (pena la revoca), avere una durata non inferiore a 24 mesi e non superiore a 30 mesi, decorrenti dalla data di avvio.

Spese ammesse al Fondo per lo sviluppo delle tecnologie AI, blockchain ed Internet of Things

Relativamente alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sono ammissibili le seguenti spese:

  • spese del personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto;
  • costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
  • spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.

Per quanto riguarda, invece, le attività di innovazione dei processi e innovazione dell’organizzazione sono ammissibili le seguenti spese:

  • spese di personale (max. 60% dei costi totali);
  • costi relativi a strumentazione, attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;
  • spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.

L’importo di spesa ammissibile è compreso fra 500.000 € e 2.000.000 €.

In cosa consiste l’agevolazione prevista dal Fondo per lo sviluppo delle tecnologie AI, blockchain e IoT

Le agevolazioni offerte dal Fondo potranno essere concesse sotto forma di:

  • finanziamento agevolato;
  • contributo in conto impianti;
  • contributo in conto capitale;
  • contributo diretto alla spesa;
  • contributo in conto interessi;
  • partecipazione al capitale di rischio (Venture Capital).

L’aiuto varia in base alla tipologia di progetto e attività ammessa, con le seguenti intensità:

per le attività di ricerca industriale

  • 70% delle spese ammesse per le imprese di micro e piccola dimensione;
  • 60% dei costi ammissibili per le imprese di media dimensione;
  • 50% delle spese per le imprese di grande dimensione e per gli Organismi di ricerca.

per le attività di sviluppo sperimentale

  • 45% per le imprese di micro e piccola dimensione;
  • 35% per le imprese di media dimensione;
  • 25% per le imprese di grande dimensione e per gli Organismi di ricerca.

per le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale frutto di collaborazione tra più soggetti beneficiari

Ovvero, in presenza di progetti che prevedono una collaborazione effettiva tra:

  • imprese di cui almeno una PMI e purché ciascuno dei soggetti proponenti non sostenga da solo più del 70% dei costi complessivi ammissibili, o
  • un’impresa ed uno o più Organismi di ricerca, nell’ambito della quale tali organismi sostengono almeno il 10% dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca.

Fermo restando il limite dell’intensità massima di aiuto pari all’80% dei costi ammissibili, è riconosciuta a ciascun partecipante una maggiorazione pari al 15%.

per i progetti relativi all’innovazione dei processi o dell’organizzazione

  • 50% dei costi ammissibili per le PMI;
  • 15% per le imprese di grande dimensione e per gli Organismi di ricerca. Gli aiuti alle grandi imprese sono compatibili purché tali imprese collaborino e ettivamente con le PMI nell’ambito dell’attività sovvenzionata e le PMI coinvolte sostengano almeno il 30% del totale dei costi ammissibili.

Quando presentare domanda

Per accedere all’agevolazione offerta dal “Fondo per lo sviluppo delle tecnologie AI, blockchain ed internet of things” sarà possibile presentare domanda in via esclusivamente telematica dalle ore 10.00 alle ore 18.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 21 settembre 2022, utilizzando la procedura disponibile nel sito di Infratel, mediante la piattaforma dedicata all’iniziativa.

La procedura di compilazione guidata è resa disponibile nel sito internet di Infratel a partire dal 14 settembre 2022.

Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

 

 

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