Emilia-Romagna: Bando Digital Export 2022

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Emilia-Romagna: Bando Digital Export 2022

Unioncamere Emilia-Romagna ha pubblicato il Bando Digital Export 2022, misura a sostegno dei percorsi di internazionalizzazione anche in ambito digitale.

La misura ha l’obiettivo di sostenere progetti di rafforzamento e consolidamento della presenza all’estero delle imprese, supportando il passaggio all’economia digitale e lo sviluppo di strumenti digitali a sostegno dell’export.

Beneficiari Bando Digital Export 2022

Il bando sostiene micro, piccole e medie imprese, con sede legale e/o sede operativa e attiva in Emilia-Romagna (esclusi magazzini e depositi), con Codice Ateco primario o secondario appartenente alla categoria C (divisioni dalla 10 alla 33), esportatrici e non.

Inoltre, le imprese beneficiarie devono essere iscritte e costituite presso la CCIAA competente entro il 2019, in regola con il Durc e il pagamento del diritto camerale, con un fatturato minimo di 500 mila euro, desunto dall’ultimo bilancio.

Il bando si rivolge in via prioritaria alle imprese esportatrici e non che non hanno beneficiato di contributi a valere sul Bando Digital Export -anno 2020 e 2021 e solo via secondaria, a quelle che hanno beneficiato dei precedenti contributi.

Tipologie di investimenti ammessi alla misura

Il Bando Digital Export 2022 sostiene progetti di promozione su uno o al massimo due mercati esteri, articolato in almeno 2 dei seguenti ambiti di attività:

  • Temporary Export Manager e Digital Export Manager: sviluppo delle competenze interne attraverso l’inserimento in impresa di un TEM/DEM in affiancamento al personale aziendale, con l’obiettivo di favorire l’implementazione di una strategia commerciale e l’accrescimento delle capacità manageriali dell’impresa. Il percorso deve avere una durata minima di 4 mesi (almeno 25 giornate). L’esperto senior con esperienza almeno biennale in supporto alle imprese può essere affiancato da una figura junior inserita anche attraverso il ricorso al tirocinio formativo per un minimo di 4 mesi.
  • Certificazioni: ottenimento o rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie per esportare in uno o più dei Paesi esteri target individuati nel progetto o per sfruttare determinati canali commerciali (es. GDO).
  • B2B e B2C: realizzazione di incontri in presenza o virtuali a distanza, con operatori dei Paesi esteri target, in Italia o all’estero. Gli incontri possono essere effettuati anche con operatori esteri provenienti da paesi diversi da quelli target del progetto con debita motivazione da indicare obbligatoriamente in domanda.
  • Fiere e convegni: partecipazione a fiere a carattere internazionale o convegni specialistici internazionali con finalità commerciale in modalità virtuale o in presenza in Italia o all’estero (la sostituzione di una fiera è consentita solo con una manifestazione fieristica di pari livello).
  • Marketing digitale: posizionamento sui motori di ricerca, vetrine digitali, social media manager, digital advertising, SEO, DEM, SEM. Le attività dovranno essere realizzate in lungua estera e dovrà essere giustificata al scelta di uno strumento di promozione rispetto ad un altro.
  • Business online: avvio e sviluppo della gestione di business online, attraverso l’utilizzo e il corretto posizionamento su piattaforme/ marketplace/sistemi di smart payment internazionali.
  • Sito web aziendale: progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti del sito internet dell’impresa, ai fini dello sviluppo di attività di promozione a distanza.
  • Materiale promozionali: potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera, compresa la progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei cataloghi/brochure/presentazioni aziendali, escluso stampa.

Spese ammissibili al Bando Digital Export 2022

Il Bando per l’internazionalizzazione della Regione Emilia-Romagna finanzia le spese, sostenute e fatturate dal 01/01/2022 fino al 31/12/2022 (pagate entro il 31/01/2023, non sono ammesse proroghe), relative a:

  • Servizi di consulenza relativi a uno o più ambiti di attività a sostegno del commercio internazionale.
  • Quote di adesione ai vari servizi delle piattaforme fieristiche/convegnistiche digitali e incontri d’affari.
  • Partecipazione a convegni specialistici internazionali e a fiere a carattere internazionali in qualità di espositori (in presenza o virtuali). In caso di fiere in presenza i costi ammessi sono quelli relativi ad affitto spazi e sale, allestimento, trasporto merci in esposizione e assicurazione delle stesse, ingaggio di hostess/interpreti. In caso di fiere virtuali sono ammessi i seguenti costi: iscrizione al convegno e/o fiera e ai relativi servizi, consulenze in campo digitale, hosting, sviluppo piattaforme per virtualizzazione, produzione di contenuti digitali, accordi onerosi con media partners, adesione ai vari servizi delle piattaforme fieristiche/convegnistiche digitali e realizzazione di spazi espositivi virtuali.
  • Partecipazione a incontri B2B/B2C fisici o virtuali. Sono ammesse le spese vive di viaggio, vitto e alloggio dei rappresentanti degli operatori esteri invitati e il costo della piattaforma web che ospita l’evento virtuale, spese per servizi e consulenze esterne per l’organizzazione di incontri d’affari e ricerca partner. Gli incontri realizzati dovranno essere comprovati da adeguati giustificativi (elenchi, materiale fotografico, screenshot con data e ora dell’incontro se virtuale, ecc.).
  • Consulenze finalizzate all’ottenimento delle certificazioni di prodotto per l’esportazione nei Paesi target di destinazione.
  • Attività di marketing digitale: campagne di promozione tramite google ads e social network; ottimizzazione SEO del sito web. iscrizione/abbonamento ad un portale dedicato al settore di riferimento, specializzato in diffusione e pubblicità; promozione e/o sponsorizzazione in lingua durante un evento. Al fine del riconoscimento delle spese l’attività realizzata deve essere verificabile in relazione ai mercati target individuati nel progetto, devono essere forniti dati, statistiche puntuali e screenshot dell’attività svolta in lingua con evidenza delle date.
  • Promozione attraverso i materiali promozionali (esclusa la stampa). Le spese per la realizzazione di video aziendali sono ammesse se l’attività è realizzata in lingua estera e se è coerente con i paesi target individuati.

L’importo di spesa minima deve esser pari ad almeno 10.000 €. Non sono ammesse al Bando Digital Export 2022 prestazioni erogate all’impresa beneficiaria da società appartenenti allo stesso gruppo o con rapporti di controllo/collegamento.

Agevolazione prevista dal Bando Digital Export 2022

La misura offre un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse, a partire da un importo minimo di 5.000 € e fino ad un importo massimo di 15.000 €.

Scadenza della misura per l’internazionalizzazione 

Lo sportello per la presentazione delle domande aprirà dalle ore 9.00 del 10 febbraio fino alle ore 14.00 del 1° marzo 2022.

I progetti saranno selezionati in base ad una procedura valutativa a graduatoria, con punteggio finale. Sarà ammessa una sola domanda per ciascuna impresa.

 

 

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