Cultura Crea 2.0 e Cultura Crea Plus 2021: contributi per lo sviluppo delle iniziative culturali

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Cultura Crea 2.0 e Cultura Crea Plus 2021: contributi per lo sviluppo delle iniziative culturali

Le misure Cultura Crea 2021 mettono a disposizione contributi destinati allo sviluppo di iniziative imprenditoriali nell’industria culturale, creativa e turistica nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Beneficiari dei contributi Cultura Crea 2021

Cultura Crea 2.0:

  • Nuove Imprese (Micro, piccole e medie imprese) dell’Industria culturale, costituite da non oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda;
  • Imprese (Micro, piccole e medie imprese) dell’industria culturale, costituite da non meno di 36 mesi alla data di presentazione della domanda;
  • Terzo settore nell’industria culturale.

Cultura Crea Plus:

  • Imprese (costituite da non oltre 36 o da non meno di 36 mesi dalla presentazione della domanda)operanti nel settore culturale e nel sistema dell’intermediazione turistica;
  • Enti del Terzo settore colpiti dall’emergenza Covid e operanti nel settore culturale e nel sistema dell’intermediazione turistica.

Spese ammissibili

Cultura Crea 2.0:

  • impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili;
  • beni immateriali ad utilità pluriennale, limitatamente a programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, nonché certificazioni, know how e conoscenze tecniche;
  • opere murarie, nel limite del 20% del programma di investimenti complessivamente ritenuto ammissibile e comunque nel limite del 10% del programma di spesa complessivamente ritenuto ammissibile incluse le spese di capitale circolante.
  • spese di capitale circolante, nel limite del 50%, quali materie prime, utenze, canoni di locazione, servizi, polizze, spese notarili, costo del lavoro.

Cultura Crea Plus:

  • materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti utilizzati nel ciclo produttivo caratteristico dell’impresa;
  • utenze fornite su immobili, strumentali allo svolgimento dell’attività;
  • canoni di locazione relativi ad immobili destinati allo svolgimento dell’attività;
  • prestazioni di servizi e prestazioni professionali connesse all’attività produttiva del soggetto beneficiario;
  • costo del lavoro dipendente, con esclusione dei contratti di tirocinio e stage, che non benefici di alcun’altra agevolazione;
  • spese per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, per esigenze connesse alle attività dell’impresa;
  • spese per l’apertura del conto corrente bancario dedicato alle spese richieste.

Agevolazione e scadenza

Cultura Crea 2.0:

  • Nuove Imprese dell’Industria culturale: l’investimento massimo ammissibile è di 400.000,00 euro, le agevolazioni (finanziamento agevolato a tasso zero e contributo a fondo perduto) sono concesse per un importo non superiore all’80% della spesa ammessa elevabile al 90% nel caso di impresa femminile, o giovanile o avente rating di legalità. Il finanziamento agevolato, rimborsabile in 8 anni oltre ad 1 anno di preammortamento, è pari al massimo al 40% della spesa ammessa elevabile al 45% nei casi in cui le agevolazioni arrivino al 90%. Stesse percentuali, riguardano il fondo perduto: 40% elevabile al 45% nei casi in cui le agevolazioni sono elevabili al 90%.
  • Imprese dell’industria culturale: l’investimento massimo ammissibile di 500.000,00 euro, le agevolazioni (finanziamento agevolato a tasso zero e contributo a fondo perduto) sono concesse per un importo non superiore all’80% della spesa ammessa elevabile al 90% nel caso di impresa femminile, o giovanile o avente rating di legalità. Il finanziamento agevolato ottenibile, rimborsabile in 8 anni oltre ad 1 anno di preammortamento, è al massimo del 60% della spesa ammessa, elevabile al 65% nei casi sopra descritti; il contributo a fondo perduto è pari al 20% elevabile al 25% nei suddetti casi.
  • Imprese dell’industria culturale: l’investimento massimo ammissibile è di 400.000,00 euro, l’ incentivo ottenibile è esclusivamente a fondo perduto potendo arrivare fino all’80% elevabile al 90% in caso il soggetto richiedente sia qualificabile come impresa ed abbia le caratteristiche di impresa femminile o impresa giovanile.
    o sia in possesso del rating di legalità.

Procedura valutativa a sportello, domande a partire dalle ore 12.00 del giorno 26 aprile 2021.

Cultura Crea Plus:

Previsto contributo a fondo perduto pari al 100% dell’investimento fino ad un totale massimo di 25.000,00.

Procedura valutativa a sportello, aperto a partire dalle ore 12.00 del 19 Aprile 2021.

 

 

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