Contributi per investimenti finalizzati al rinnovo e all’adeguamento tecnologico del parco veicoli 2022

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Contributi per investimenti finalizzati al rinnovo e all’adeguamento tecnologico del parco veicoli 2022

Pubblicato in Gazzette Ufficiale il decreto attuativo del 12/04/2022 n. 155 relativo all’incentivo a sostegno di investimenti finalizzati al rinnovo e all’adeguamento tecnologico del parco veicoli (DM 18 novembre 2021 n. 459).

La misura offre un contributo volto a sostenere il rinnovo del parco veicolare delle imprese di autotrasporto merci conto terzi, attive sul territorio nazionale e che esercitano in via prevalente attività di autotrasporto di cose, iscritte al Registro Elettronico Nazionale (R.E.N.) e all’Albo Nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.

Tipologie di attività ammesse al Bando per il rinnovo e l’adeguamento tecnologico del parco veicoli

La misura sostiene gli investimenti sostenuti dalle imprese italiane per l’adeguamento e/o rinnovo del parco veicoli, in ottica eco-sostenibile, per gli anni 2021 e 2022, finalizzati all’eliminazione dal mercato dei veicoli più obsoleti.

Nello specifico, l’acquisto delle seguenti tipologie di veicoli, anche mediante locazione finanziaria:

  • Gruppo a)automezzi commerciali adibiti al trasporto merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 t a trazione alternativa a metano CNG, gas LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric); ammessi anche i dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli per il trasporto merci a motorizzazione termica in veicoli a trazione elettrica;
  • Gruppo b)radiazione per rottamazione di automezzi commerciali di massa complessiva pari o superiore a 3,5 t con contestuale acquisizione di automezzi commerciali nuovi di fabbrica, Euro VI di massa complessiva a partire da 3,5 t comprese, Euro 6-D Final con contestuale rottamazione di veicoli della medesima tipologia.
  • Gruppo c)rimorchi e semirimorchi nuovi di fabbrica adibiti al trasporto combinato ferroviario, rispondenti alla normativa UIC 596-5, e rimorchi, semirimorchi dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO per il trasporto combinato marittimo; compresi anche i rimorchi, semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 t allestiti per trasporti in regime ATP, rispondenti a criteri avanzati di risparmio energetico e rispetto ambientale.

Agevolazione per rinnovo e adeguamento tecnologico del parco veicoli 2022

La misura offre un contributo a fondo perduto che varia in base alla tipologia di investimento (ovvero, l’acquisto o la combinazioni di più interventi):

  • 4.000 € per ogni veicolo a trazione alternativa a metano CNG, ibrida (diesel elettrico) di massa complessiva pari o superiore a 3, 5 t e fino a 7 t;
  • 14.000 € per ogni veicolo elettrico di massa complessiva pari o superiore a 3,5 t e fino a 7 t;
  • 24.000 € per ogni veicolo elettrico superiore a 7 tonnellate
  • 9.000 € per ogni veicolo commerciale nuovo a trazione alternativa ibrida (diesel elettrico) e a metano CNG superiore a 7 t e fino a 16 t;
  • 24.000 € per ogni veicolo a trazione alternativa LNG e CNG o a motorizzazione ibrida (diesel/elettrico) di massa superiore a 16 t;
  • 40% dei costi ammissibili, per un massimo di 2.000 €, per l’acquisto di dispositivi idonei alla riconversione di autoveicoli per trasporto merci, di massa fino a 3,5t, come veicoli elettrici;
  • 3.000 € per ogni veicolo commerciale leggero Euro 6-D Final ed Euro VI, pari a superiore a 3,5 t e inferiore o pari a 7 tonnellate con contestuale rottamazione di veicoli della stessa tipologia.

Inoltre, alle imprese che contestualmente all’acquisizione di un veicolo ad alimentazione alternativa, di cui agli investimenti gruppi a) e b), dimostrano l’avvenuta radiazione per rottamazione di veicoli di classe inferiore a Euro VI, è riconosciuto un contributo pari a 1.000 € per ogni veicolo rottamato.

In relazione alla radiazione per rottamazione di automezzi di massa complessiva superiore a 7 tonnellate con contestuale acquisizione di veicoli commerciali nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto merci di massa complessiva superiore a 7 tonnellate, conformi alla normativa anti-inquinamento Euro VI, il contributo è determinato, avuto riguardo al sovra-costo necessario per la acquisizione di un veicolo che soddisfi i limiti di emissione Euro VI in sostituzione del veicolo radiato, in 7.000 € per ogni veicolo Euro VI di massa complessiva superiore a 7 tonnellate e fino a 16 tonnellate comprese ed in 15.000 € per ogni veicolo Euro VI di massa complessiva superiore a 16 tonnellate.

Nel caso delle imprese che, contestualmente alle acquisizioni, hanno proceduto anche con la radiazione per rottamazione di rimorchi e/o semirimorchi obsoleti il contributo aumenta a 7.000 € per piccole e medie imprese e a 5.000 € per le grandi imprese.

Per gli investimenti relativi al gruppo c) relative ad acquisizioni effettuate da:

  • piccole e medie imprese: nel limite del 10% del costo di acquisizione in caso di medie imprese e del 20% di tale costo per le piccole imprese, con un tetto massimo di 5.000 € per semirimorchio o autoveicolo specifico superiore a 7 tonnellate allestito per trasporti in regime ATP, ovvero per ogni unità refrigerante/calorifera a superiore standard ambientale, installata su tali veicoli (tali acquisizioni sono ammesse solo se sostenute nell’ambito di un programma di investimenti destinato a creare un nuovo stabilimento, ampliare uno stabilimento esistente, diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente);
  • imprese che non rientrano tra le piccole e medie imprese: il contributo è di 3.000 € a veicolo, tenuto conto che è possibile incentivare il 40% della differenza di costo tra i veicoli intermodali dotati di almeno un dispositivo innovativo e veicoli equivalenti stradali e dei maggiori costi dei veicoli equipaggiati con dispositivi per trasporto ATP rispondenti a criteri avanzati di risparmio energetico e rispetto ambientale.

L’importo massimo dell’investimento totale ammissibile per ciascuna impresa è pari a 550.000 €.

Scadenza del Bando per il rinnovo del parco veicoli 2022

Sarà possibile presentare domanda attraverso 2 finestre temporali:

  • dalle ore 10:00 del 2 maggio 2022 al 10 giugno 2022;
  • dalle ore 10:00 del 3 ottobre 2022 al 16 novembre 2022.

 

 

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Bando a sostegno di investimenti innovativi e sostenibili

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