Umbria: incentivi per nuove attività imprenditoriali ed internazionalizzazione

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Umbria: incentivi per nuove attività imprenditoriali ed internazionalizzazione

Due nuovi bandi per la Regione Umbria che apriranno lo sportello il 10 settembre: “Autoimpiego e creazione d’impresa” e “Internazionalizzazione delle imprese e professionisti“.  Il primo sostiene l’accesso al mercato del lavoro, il reimpiego e le nuove imprese; il secondo finanzia i progetti di internazionalizzazione e promozione dell’export.

Autoimpiego e creazione d’impresa

La misura della Regione Umbria mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 1.350.000 € per sostenere nuove iniziative imprenditoriali in attuazione della legge regionale 14 febbraio 2018 n. 1 Capo VI “Autoimpiego e creazione d’impresa“.

I beneficiari del bando sono micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Umbria, costituite a partire dal 1° gennaio 2018 e attive nella produzione di beni, forniture di servizi, artigianato e commercio (anche franchising).

L’agevolazione concede un finanziamento agevolato ed un contributo a fondo perduto per sostenere lo sviluppo di nuove imprese. Il finanziamento è pari al 75% della spesa ammessa, fino ad un massimo di 50.000 €, della durata massima 7 anni (oltre ad un anno di pre-ammortamento) e da rimborsare in quote semestrali costanti, senza interessi e senza garanzie a tutela del rimborso. Il contributo a fondo perduto invece, copre fino al 70% della spesa sostenuta per la formazione professionale del titolare (o dei soci) e l’acquisizione di consulenze ad elevato contenuto specialistico, arriva fino ad un massimo di 3.500 €.

Le spese ammissibili devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda e riguardano:

a) Spese per investimenti, pari almeno il 70% della spesa complessiva:

  • macchinari, attrezzature e arredi funzionali all’attività d’impresa
  • mezzi di trasporto, limitatamente ai casi in cui risultino funzionali e strumentali allo svolgimento dell’attività imprenditoriale
  • hardware, software e licenze funzionali all’attività di impresa
  • piccole opere murarie e impianti, massimo 20% della spesa complessiva per investimenti

b) Spese correnti, pari almeno al 30% (a titolo esemplificativo) dei costi:

  • locazione commerciale dell’immobile adibito a sede operativa aziendale (occorre un contratto di locazione commerciale registrato)
  • materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti inerenti il processo produttivo
  • pubblicità
  • utenze

Sarà possibile presentare le domande dalle ore 10.00 del 10 settembre alle ore 12.00 del 16 dicembre 2019. La procedura di selezione è di tipo valutativa a sportello.

Internazionalizzazione delle imprese e professionisti 

La Regione Umbria sostiene i progetti di internazionalizzazione e promozione dell’export realizzati da parte delle imprese e professionisti.

Il bando “Internazionalizzazione delle imprese e professionisti” si rivolge a micro, piccole e medie imprese (in forma singola o aggregata) e liberi professionisti, che svolgano attività (o in possesso di Partita Iva) da prima del 07/08/2018, e con sede operativa in Umbria. Sono ammesse le attività che rientrano sotto le seguenti categorie del Codice Ateco: manifatturiero, costruzioni, commercio, alloggio e ristorazione, servizi e attività immobiliari.

L’agevolazione finanzia i progetti attraverso un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammesse, per le aggregazioni il contributo è pari al 50%.

Sono ammessi gli investimenti relativi ai progetti di internazionalizzazione, che riguardano:

  • partecipazione a fiere internazionali e iniziative promozionali all’estero, showroom o uffici di rappresentanza all’estero
  • consulenze e attività di supporto specialistico all’internazionalizzazione
  • attività finalizzate alla costituzione di partnership con imprese estere

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda e prevedono un investimento minimo pari a 50.000 € (o 100.000 € per le imprese in forma aggregata) ed una spesa massima di 100.000 € (o 200.000 € per le imprese in forma aggregata).

Lo sportello per la presentazione della domanda aprirà dal 10 settembre 2019 al 29 febbraio 2020, salvo chiusura anticipata per esaurimento dei fondi.

 

 

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