Voucher Innovation Manager: definite le modalità per accedere all’agevolazione

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Voucher Innovation Manager: definite le modalità per accedere all’agevolazione

Pubblicate in Gazzetta Ufficiale le modalità di accesso al Voucher Innovation Manager, agevolazione destinata alle micro, piccole e medie imprese per l’acquisto di consulenze specialistiche in materia di processi di trasformazione tecnologica e digitale.

Il voucher per l’Innovation Manager, introdotto con la Legge di Bilancio 2019, è finalizzato a favorire la crescita di competenze manageriali delle imprese, avvalendosi di figure in grado di implementare le tecnologie abilitanti, previste dal Piano Nazionale Industria 4.0, e di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa.

Beneficiari del Voucher Innovation Manager

Possono accedere al voucher a fondo perduto, le micro e piccole imprese in forma singola o associata (contratto di rete con minimo 3 imprese), con sede legale o operativa in Italia. Le imprese beneficiarie non devono essere sottoposte a procedura concorsuale, essere in stato fallimento o in liquidazione, in amministrazione controllata o concordato preventivo.

Tipologie di investimenti ammessi al Voucher per l’innovazione

Il Voucher Innovation Manager è finalizzato al miglioramento dei processi di trasformazione tecnologica e digitale e dei processi di ammodernamento gestionale ed organizzativo delle imprese. Le spese sono quindi relative all’acquisto di consulenze specialistiche in base alle seguenti tipologie di investimento:

  1. Processi di trasformazione tecnologica e digitale (tecnologie abilitanti previste dal Piano Impresa 4.0):
    • big data e analisi dei dati
    • cloud, fog e quantum computing
    • cyber security
    • integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali
    • simulazione e sistemi cyber -fisici
    • prototipazione rapida
    • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA)
    • robotica avanzata e collaborativa
    • interfaccia uomo-macchina
    • manifattura additiva e stampa tridimensionale
    • internet delle cose e delle macchine
    • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali
    • programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati
    •  programmi di open innovation
  2. Processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa” (compreso l’accesso ai mercati finanziari e di capitali):
    • applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro (Che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa)
    • avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.

Sono escluse dall’agevolazione, i servizi di consulenza specialistica relativi ad ordinarie attività amministrative, aziendali o commerciali, tra cui servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, di promozione commerciale o pubblicitaria.

Condizione necessaria per la fruizione del beneficio è la sottoscrizione di un contratto di servizio di consulenza tra le imprese, o le reti di imprese beneficiarie ed un manager dell’innovazione qualificato e indipendente, inserito nella struttura organizzativa dell’impresa per un periodo non inferiore ai 9 mesi. Le spese relative al compenso per le prestazioni di consulenza specialistica devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda.

Agevolazione prevista dal Voucher Innovation Manager

La misura prevede un contributo a fondo perduto, sotto forma di voucher, pari al:

  • 50% per le micro e piccole imprese, fino ad un importo massimo di 40.000 €
  • 30% per le medie imprese, fino ad un massimo di 25.000 €
  • 50% per le reti di imprese, fino ad un contributo massimo di 80.000 €

Modalità di presentazione della domanda

E’ possibile presentare una sola domanda di contributo o per l’anno 2019 o per il 2020.

Alla misura si applica il Regime De Minimis e c’è il divieto di cumulo con altri aiuti di stato che finanziano le stesse spese ammissibili.

Nei prossimi mesi seguiranno ulteriori provvedimenti del MISE, con le indicazioni su modalità e termini per l’iscrizione all’elenco dei manager abilitati e le indicazioni per la presentazione delle domande, con i rispettivi criteri di valutazione.

 

 

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