CCIAA di Brescia: contributi a micro e piccole imprese bresciane per la sicurezza e l’ambiente

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CCIAA di Brescia: contributi a micro e piccole imprese bresciane per la sicurezza e l’ambiente

La Camera di Commercio di Brescia mette a disposizione 750.000 € per il “Bando per contributi alle micro e piccole imprese bresciane per la sicurezza e l’ambiente” , misura volta ad incentivare e promuovere la sensibilità per i temi ambientali, green economy e sicurezza.

Tipologie di intervento sono 2 in base alle seguenti misure:

  • Misura 1: tecnologie per la sicurezza per la prevenzione di atti criminosi.
  • Misura 2: riduzione consumi energetici ed impatto ambientale e rifiuti.

Beneficiari del bando CCIAA di Brescia per la sicurezza e l’ambiente

La misura camerale finanzia interventi di sicurezza e ambiente di micro e piccole imprese con un massino di 20 dipendenti ed un fatturato annuo totale non superiore a 6 milioni di euro, del settore commercio, turismo, servizi, artigianato, agricoltura. Le imprese beneficiarie devono avere sede legale e/o unità operativa attiva nella provincia di Brescia, essere in regola con il Durc e il pagamento del diritto camerale annuale ed in possesso di qualifica artigiana, ove previsto.

Tipologie di investimenti agevolabili dal misura

Il bando per la sicurezza e l’ambiente finanzia le spese sostenute dalle imprese bresciane dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021 (beni acquistati, completamente pagati e installati), relative a:

Misura 1 – Spese relative ad interventi per la sicurezza, ovvero:

  • Impianti antintrusione, anti taccheggio, vetri antisfondamento
    • antifurti o allarmi con sistemi di rilevamento satellitare collegati alle centrali di vigilanza;
    • attrezzature per video-sorveglianza;
    • video-protezione con cassetta di registrazione;
    • telecamere collegate direttamente con le centrali delle forze dell’ordine;
    • casseforti e armadi blindati.
  • Tecnologie per la sicurezza sanitaria per la prevenzione dell’infezione da COVID 19
    • Macchinari ed attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;
    • Apparecchi di purificazione dell’aria (anche portatili);
    • Interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura, solo se finalizzati al miglioramento della sicurezza sanitaria;
    • Interventi strutturali per il distanziamento sociale all’interno ed all’esterno dei locali;
    • Realizzazione di interventi strutturali o temporanei (comprese le opere murarie strettamente connesse), nonché acquisto di arredi interni ed esterni atti a garantire il rispetto delle misure di distanziamento sociale prescritte dalla normativa sanitaria sia tra i lavoratori sia tra i clienti/utenti;
    • Termoscanner e altri strumenti atti a misurare la temperatura corporea a distanza, anche con sistemi di rilevazione biometrica;
    • Sistemi contactless (serrature elettroniche) per accesso ai locali.
    • Attrezzature software e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell’affollamento dei locali;
    • Strumenti ed attrezzature di igienizzazione per i clienti/utenti, per i prodotti commercializzati (ozonizzatori, lampade UV, ecc., per sanificare i capi di abbigliamento) e per gli spazi che prevedono la presenza nella struttura per un tempo superiore ai 15 minuti da arte dei clienti/utenti (vaporizzatori per sanificazione camerini, cabine estetiche, aule, ecc.) anche in coerenza con eventuali indicazioni delle Autorità Sanitarie.

Misura 2 – Spese relative ad attrezzature per:

  • il lavaggio delle stoviglie per uso professionale o di categoria A secondo la Direttiva 97/17 CE e successive modifiche, impianti e attrezzature per il riciclo dell’acqua e la riduzione dei flussi e degli scarichi idrici.
  • il freddo per uso professionale o di categoria A+o A++ secondo la Direttiva 94/2 CE e successive modifiche: ovvero, frigoriferi, celle frigorifere, congelatori, surgelatori, abbattitori termici, e simili (sono esclusi condizionatori, impianti di climatizzazione e simili).
  • il caldo limitatamente a forni elettrici o micro onde per uso professionale o di categoria A secondo la Direttiva 2002/40 CE e successive modifiche.
  • la produzione di energia da fonti rinnovabili:
    • Impianti fotovoltaici di generazione di energia, con superfici non inferiori a 16 mq. o, alternativamente, con produzione nominale di energia non inferiore a 2 kW;
    • impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o integrazione con l’impianto di riscaldamento e/o integrazione al fabbisogno termico dei processi produttivi, impianti solari termici, impianti di raffreddamento/ condizionamento basati sull’energia solare (Solar cooling), impianti geotermici a bassa entalpia.
  • interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica e gestione energetica:
    • interventi per l’efficienza energetica degli impianti (acquisto di impianti, beni, strumenti che consentano la riduzione puntuale dei consumi e il conseguimento di più alti rendimenti energetici per la climatizzazione degli ambienti, come ad es. pompe di calore ad assorbimento a gas; caldaie centralizzate o a condensazione;
    • impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento, cappe di aspirazione dei fumi ad uso professionale e a basso consumo energetico, raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti;
    • sistemi di monitoraggio dell’efficienza energetica quali telecontrollo, sistemi di contabilizzazione energetica, ecc.);
    • interventi per l’efficienza energetica dei sistemi per l’illuminazione (apparecchi ad alta efficienza, ecc.);
    • sistemi di illuminazione esterna che non generano inquinamento luminoso ad esempio mediante l’utilizzo di lampade al sodio in alta pressione;
    • impianti a sensore di presenza a spegnimento automatico.
  • la riduzione dei rifiuti: compattatori di rifiuti organici/imballaggi, tritarifiuti ad uso professionale per attività di somministrazione.

Il bando della CCIAA Brescia ammette solo l’acquisto di beni nuovi e l’importo di spesa minima deve essere pari ad almeno 1.500 €. Non sono ammessi acquisti di parti nuove da sostituire ad attrezzature già in possesso del richiedente, è escluso il leasing.

Agevolazione prevista dal bando per la sicurezza e l’ambiente delle imprese bresciane

La misura camerale prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 3.000 € per ciascuna impresa.

Scadenza del Bando CCIAA Brescia

Lo sportello per le presentazioni delle domande dall’8 febbraio 2022 al 14 febbraio 2022. Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda, articolata nelle diverse misure previste.

I progetti saranno valutati in base ad una procedura a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

 

 

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