Lombardia, Bando Patrimonio Impresa: misura per favorire il rafforzamento delle PMI lombarde

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Lombardia, Bando Patrimonio Impresa: misura per favorire il rafforzamento delle PMI lombarde

La Regione Lombardia ha stanziato 140 milioni di euro per il “Bando Patrimonio Impresa” misura per favorire il rafforzamento patrimoniale delle PMI lombarde e la ripresa economica, già approvato dalla Giunta regionale a maggio con delibera n. 4697 del 12 maggio 2021.

L’obiettivo della misura è quello di sostenere le imprese che vogliono rafforzare la propria struttura patrimoniale, per affrontare tensioni finanziarie e reperire risorse anche all’interno di canali di intermediazione finanziaria ordinari, al fine di rilanciare la propria attività.

Il Bando Patrimonio Impresa si divide in due linee di intervento:

  • Linea 1: professionisti, alle PMI costituite nella forma di ditta individuale, società di persone che decidono di trasformarsi in società di capitali e che deliberano un aumento di capitale di almeno 25.000 €.
  • Linea 2: alle PMI costituite nella forma di società di capitali che deliberano un aumento di capitale di almeno 75.000 €.

Il rafforzamento della propria struttura patrimoniale attraverso interventi aventi almeno una delle seguenti finalità:

  • attrazione degli investimenti, reshoring e back shoring;
  • riconversione e sviluppo aziendale, anche finalizzati alla valorizzazione del capitale umano;
  • transizione digitale;
  • transizione green.

Non sono ammissibili operazioni di aumento di capitale che derivino da trasformazioni di finanziamento da parte di soci, riclassificazione di riserve ed operazioni equiparabili; oppure, operazioni di aumento di capitale nel caso in cui siano già state deliberate o effettuate nel corso dell’ultimo esercizio riduzione di capitale per decisione volontaria dei soci o distribuzione di riserve (o di altre voci del patrimonio netto).

Beneficiari della misura Regione Lombardia

Il Bando Patrimonio Impresa incentiva micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o operativa in Lombardia, alla data di presentazione della domanda ed iscritte al Registro Imprese. Le imprese beneficiarie devono essere sotto forma di società di capitale (Linea 2) o devono impegnarsi a trasformarsi in società di capitale (Linea 1), entro 60 giorni dalla comunicazione di concessione dell’agevolazione.

Inoltre, devono:

  • per la Linea 1: essere attive da oltre 12 mesi per le PMI costituite nella forma di ditta individuale o società di persone che decidono di trasformarsi in società di capitali:
  • per la Linea 2: essere attive oltre 36 mesi e in possesso di almeno 2 bilanci per le PMI già costituite nella forma di società di capitali.

Le imprese beneficiarie devono aver deliberato, alla data di presentazione della domanda e successivamente al 14 maggio 2021, un aumento di capitale di almeno:

  • 25.000 € per le PMI costituite nella forma di ditta individuale o società di persone che decidono di trasformarsi in società di capitali (Linea 1)
  • 75.000 € per le PMI già costituite nella forma di società di capitali (Linea 2)

La misura incentiva anche i Liberi Professionisti che si impegnano, entro 60 giorni dalla comunicazione di concessione dell’agevolazione a trasformarsi in società di capitali, con domicilio fiscale in Lombardia come risultante da Anagrafe Tributaria, che svolgono attività professionale in Lombardia da oltre 12 mesi e che hanno deliberato alla data di presentazione della domanda e successivamente al 14 maggio 2021 un aumento del capitale di almeno 25.000 €.

Possono partecipare alla Linea 2 anche le PMI iscritte all’albo delle imprese agromeccaniche della Regione Lombardia attive da oltre 36 mesi e in possesso di almeno 2 bilanci.

Sono escluse invece le imprese in difficoltà al 31 dicembre 2019 e con codice Ateco primario o prevalente 47.78.94, 92.00,92.00.02, 92.00.09, 96.04.1 e relativo alle sezioni A, K. Anche Consorzi e cooperative non sono ammessi.

Aumento del capitale finalizzato al rafforzamento patrimoniale

L’aumento di capitale può essere destinato parzialmente a coprire le perdite di bilancio, tuttavia tale quota non sarà considerata per il calcolo del contributo a fondo perduto concedibile ma computata ai fini della determinazione dell’aumento di capitale minimo richiesto; in tal caso, l’aumento minimo di capitale aggiuntivo rispetto alle perdite deve essere almeno pari a 25.000 €.

Se l’impresa ha già deliberato un aumento di capitale, precedentemente al 14 maggio 2021 per accedere alla presente misura dovrà prima versare il capitale già deliberato e non versato e poi procedere con la nuova capitalizzazione.

L’aumento di capitale può coinvolgere soggetti nuovi o preesistenti nella compagine societaria e aventi qualsiasi natura giuridica.

L’intero versamento dell’aumento di capitale sociale deliberato e presentato nella domanda di partecipazione deve essere eseguito entro 60 giorni dalla data di ricezione della comunicazione di concessione dell’agevolazione, pena la decadenza, fatta salva la concessione di una proroga di 30 giorni da parte del Responsabile del Procedimento previa presentazione di istanza.

Investimenti ammessi al Bando Patrimonio Impresa

Le spese ammesse alla misura per il rafforzamento patrimoniale delle PMI lombarde sono relative a:

  • macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive (sono inclusi gli automezzi purché non destinati al trasporto merci su strada);
  • software e hardware;
  • marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  • opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica e solo se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;
  • consulenze strategiche e tecniche.

In cosa consiste l’incentivo per favorire la ripresa economica ed il rafforzamento patrimoniale delle PMI lombarde

La misura prevede un contributo a fondo perduto di importo differente in base alle 2 linee di intervento:

  • Linea 1: contributo pari al 30% dell’aumento di capitale sottoscritto e versato, fino ad un valore massimo pari a 25.000 € per impresa. Il contributo regionale dovrà essere iscritto in riserva di patrimonio netto non distribuibile, da utilizzare per futuri aumenti di capitale sociale.
  • Linea 2: pari al 30% dell’aumento di capitale deliberato e sottoscritto, fino ad un massimo di 100.000 € per impresa. Il contributo regionale dovrà essere iscritto in una riserva di patrimonio netto non distribuibile, per futuri aumenti di capitale sociale a fronte di un investimento almeno pari al doppio del contributo.

Le PMI che presentano domanda sulla Linea 2 possono richiedere anche un finanziamento a medio-lungo termine a Finlombarda spa, finalizzato a sostenere il programma di investimenti e assistito da una garanzia regionale con le seguenti caratteristiche:

  • a titolo gratuito;
  • fino all’80% per ogni singolo finanziamento modulata in base al merito di credito della singola impresa, ove non applicabile la garanzia del Fondo Centrale di Garanzia o di un Confidi;
  • diretta, esplicita, incondizionata, irrevocabile ed escutibile a prima richiesta, con espressa rinuncia al beneficio di preventiva escussione del debitore principale, previa intimazione di pagamento al debitore.

Il finanziamento richiedibile può essere della durata massima 72 mesi (fino a 24 mesi di preammortamento), di importo massimo 4 volte il valore di aumento di capitale versato e comunque nel limite del 80% del valore dell’investimento ammissibile. Il finanziamento sarà comunque compreso tra un minimo di 36.000 € e un massimo di 1.000.000 €, in sostituzione o in affiancamento alla garanzia rilasciata da Regione Lombardia, potranno essere richieste garanzie diretta del Fondo Centrale di Garanzia, garanzie rilasciate da Confidi o altra garanzia pubblica.

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 140 milioni di euro, di cui 15 milioni riservati al contributo a fondo perduto, 100 milioni per i finanziamenti che possono essere richiesti sulla Linea 2 e 25 milioni per la garanzia regionale su tali finanziamenti. Le risorse non utilizzate per la garanzia potranno confluire sulla quota di contributo a fondo perduto e viceversa, conseguentemente all’approvazione dei necessari provvedimenti normativi e amministrativi.

Quando presentare domanda per accedere al Bando Patrimonio Impresa della Regione Lombardia

Le imprese possono presentare la domanda a partire dalle ore 12.00 dell’8 luglio 2021, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria del contributo a fondo perduto, con una prima finestra di chiusura l’8 novembre 2021 alle ore 17.00.

I progetti saranno valutati in base ad una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico delle domande. Ciascuna impresa potrà essere beneficiaria di un solo intervento finanziario.

Il programma di investimento deve essere realizzato unicamente in Lombardia entro 12 mesi dalla data di erogazione del contributo.

 

 

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